il progetto life ursus della provincia di trento

Nel 1996 è iniziato il Progetto Life Ursus per proteggere l'orso bruno del Brenta, finanziato dall'Unione Europea e promosso dal Parco Naturale Adamello Brenta insieme alla Provincia di Trento e l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (ISPRA). Il progetto ha avuto l'obiettivo di evitare l'estinzione dell'orso, puntando sulla reintroduzione, poiché gli orsi autoctoni non erano più sufficienti per il ripopolamento.

Inizialmente, è stato condotto uno studio su 60 parametri ambientali (clima, altitudine, vegetazione, ecc.). Nel 1999 sono arrivati i primi orsi sloveni nella zona, sostenuti dalla Provincia Autonoma di Trento. Un sondaggio tra gli abitanti ha mostrato che oltre il 70% era favorevole al rilascio degli orsi.

Il progetto è entrato nella fase operativa nel 1999, con il rilascio di due orsi, Masun e Kirka. Il primo, Masun, è stato rilasciato il 26 maggio 1999, e tutti gli orsi rilasciati sono stati monitorati tramite radio-collari. Tra il 2000 e il 2002, sono stati liberati altri 8 orsi, portando il totale a 10.

Il progetto si è concluso nel 2004, con la gestione successiva affidata alla sola Provincia di Trento.