CHE COSA E’ SAVE THE BEAR?

Salve, sono un orso bruno adulto, di sesso femminile (ma è solo un dettaglio; se appartieni alla specie orso sei un orso, o volendo un’orsa, ma poco cambia, solo voi umani siete o “uomo” o “donna).

Dunque dicevo, sono un orso e mi chiamo… ecco, questa è un’altra bella questione: mi hanno dato un nome che sembra la targa di una macchina; ma io non sono una macchina. Sono stata messa in questa vostra bella regione italiana che si chiama Trentino, ed è una Provincia Autonoma nota per il suo elevato livello di qualità di vita, l’eccellente rapporto Pil-abitanti, la sua attenzione al tema ecologico eccetera.
A volte mi capita di incrociarmi all’improvviso con voi umani e, siccome la cosa mi spaventa molto, soprattutto se capita inaspettatamente, a titolo di autodifesa può darsi che io reagisca.

Per questo, io e altri orsi come me, potremmo essere uccisi o rinchiusi in un centro di recupero che si chiama Casteller, da cui però sicuramente non torneremo più liberi.
Perché vedete, il problema di fondo non è l’orso o il lupo o la zanzara tigre, ma è il rapporto in generale di voi italiani con la natura che è un bel problema.

Bisognerebbe spiegare che nel momento in cui noi conviviamo più o meno da vicino con voi, l’uomo si deve premunire con piccole accortezze tipo, che so, dei cassonetti speciali metallici e non apribili da noi orsi; e siccome proprio stupidi non siamo, va a finire che vicino ai vostri cassonetti dell’immondizia manco più ci avventuriamo. Ma pare che cose così siano troppo complicate per la vostra specie, perlomeno lì, a Sud delle Alpi.

Grato se vorrete farci sapere qualcosa.

E grazie mille per l’attenzione

UN     ORSO/A

Siamo un’associazione di volontari che lavora per salvare l’orso alpino da una possibile estinzione e con questa iniziativa benefica vogliamo chiamare a raccolta tutti coloro che, come noi, hanno a cuore le sorti del plantigrado.

Ci proponiamo di contribuire concretamente per rendere possibile la coesistenza sicura uomo-orso in Trentino e sulle Alpi.

Lavorare per costruire un sistema di convivenza che garantisca la sicurezza degli orsi e delle persone in Trentino è possibile, è necessario una presa di coscienza collettiva che riconosca la causa dei Trentini una causa culturale di tutta la penisola italiana.

BISOGNA FARE, CONCRETAMENTE FARE